| Vai al sito ufficiale di Biltek >>
Bilancia Idrostatica
La bilancia idrostatica è un tipo di bilancia che serve per misurare il peso di un corpo utilizzando la spinta dell'acqua secondo il principio di Archimede. Se ne trova una prima descrizione nell'opera La Bilancetta di Galileo Galilei del 1586.
La bilancia idrostatica è usata per la determinazione della densità di sostanze liquide e solide.
Essa è costituita da un giogo simmetrico con due piattelli sui quali porre i pesi campione, uno dei quali, più corto dell’altro, possiede un gancio nella parte sottostante. A tale gancio si appende un corpo di volume noto che a sua volta andrà immerso nel liquido ospitato dal sottostante contenitore in vetro.
Il principio di funzionamento, nel caso di sostanze liquide, si basa sul confronto tra la spinta idrostatica che il corpo appeso al piattello più corto riceve quando è immerso in un fluido di densità nota e quella che riceve quando è immerso in fluidi di densità sconosciuta. Dal confronto tra le due spinte idrostatiche si può risalire al valore della densità del fluido incognito.
Sfruttando un liquido di densità nota si può anche determinare la densità di un corpo solido qualunque immerso nel liquido stesso, sulla base della misura della spinta idrostatica da esso subita e della misura del volume di liquido spostato.
Descrizione, dimensioni, stato di conservazione, condizioni di funzionalità:
La bilancia idrostatica descritta è un esemplare per esercitazioni didattiche, adatta per pesate sino ad un massimo di 500 g.
La colonna centrale di sostegno è costituita in alluminio; il giogo, il coltello e le superfici sensibili d’appoggio sono realizzate in acciaio; i piattelli sono in plastica ed il basamento è in legno. Il contenitore in vetro è originale.
Le dimensioni sono: lunghezza del giogo = 26 cm, altezza = 40 cm, lunghezza = 45 cm, profondità = 22,7 cm.
Caratteristiche generali e funzionamento:
La bilancia idrostatica è usata per la determinazione della densità di sostanze liquide e solide.
Essa è costituita da un giogo simmetrico con due piattelli sui quali porre i pesi campione, uno dei quali, più corto dell’altro, possiede un gancio nella parte sottostante.
Il principio di funzionamento, nel caso di sostanze liquide, si basa sul confronto tra la spinta idrostatica che il corpo appeso al piattello più corto riceve quando è immerso in un fluido di densità nota e quella che riceve quando è immerso in fluidi di densità sconosciuta. Dal confronto tra le due spinte idrostatiche si può risalire al valore della densità del fluido incognito.
|